Due positive novità dal Governo e dal Comune di Milano, una apparsa già nei giorni scorsi, e l'altra recentissima. Per quanto riguarda la nuova ICI (o meglio IMU, perché comprenderà anche la tassa per i rifiuti) sconto speciale per le famiglie numerose: ogni figlio convivente sotto i 26 anni “taglierà” l'Imu di 50 euro (fino a un massimo di 400 euro). E' importante notare che tale detrazione spetterà anche se il figlio non è a carico, cioè anche se lavora. Se sommiamo tale detrazione a quella standard sulla prima casa (200 euro), saranno moltissime le famiglie che non pagheranno l'IMU, che rischiava di diventare una vera stangata a causa delle rendite catastali rivalutate del 60%, a cui applicare l'aliquota dello 0,4% sulla prima casa: aliquote che i comuni possono alzare fino a 0,6. Il presidente Mario Monti ha pertanto previsto che ben 6 milioni di famiglie (un terzo di quelle che vivono nella “prima casa”) non dovranno pagare l'IMU. Attenzione alle case cointestate, per le quali i calcoli delle detrazioni sono diversi.
Per quanto invece riguarda l'ATM, i milanesi con almeno 4 figli potranno fruire dello sconto del 50% sull'abbonamento annuale al trasporto pubblico: lo sconto è applicato ai genitori. I figli, anche non studenti, potranno invece fruire della tariffa agevolata di 17 euro al mese di abbonamento, fino a 26 anni di età. Agevolazioni anche per “i nonni”: sopra i 65 anni e sotto i 16.000 euro di Isee si viaggia gratis su tutta la rete urbana.
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